La FISTel – Cisl ritiene Vodafone una grande Azienda che impiega migliaia di lavoratori, sia direttamente che indirettamente, che contribuisce al’innovazione del sistema Paese attraverso importanti investimenti, offre servizi innovativi e di qualità ai cittadini e incrementa il PIL.
Facciamo questa premessa perché non possiamo immaginare che Vodafone possa adottare il Performance Dialogue come strumento subdolo per costringere i lavoratori a lasciare l’Azienda o ricollocarli verso strutture meno professionalizzate.
Il Performance Dialogue, in una Azienda moderna, è un valido strumento di valutazione e verifica per aiutare i lavoratori a recuperare eventuali deficit di conoscenza attraverso mirati progetti formativi, al fine di rispondere meglio alle esigenze dei clienti e rendere più efficiente l’Azienda in un mercato fortemente competitivo come quello delle TLC.
Ogni altro utilizzo del PD rischia di far cadere Vodafone in un contesto di valutazioni negative, che se utilizzate strumentalmente, possono mettere in discussione anche la missione dell’Azienda in un mercato dove l’opinione pubblica è molto attenta all’etica di impresa.
Purtroppo raccogliamo da più posti di lavoro denunce dei lavoratori che lamentano delle forzature sul proprio destino professionale e sulla richiesta pressante a lasciare l’Azienda da parte dei propri manager territoriali in relazione proprio alla valutazione del PD.
La FISTel – Cisl stigmatizza questi episodi non coerenti con una Azienda come Vodafone e spera che gli episodi denunciati siano frutto del personale orientamento dei responsabili locali e non strumento di riduzione occupazionale. Pertanto invita l’Azienda ad intervenire con immediatezza per spegnere un focolaio pericoloso per la propria immagine e per la serenità interna dei lavoratori al fine di realizzare un clima di collaborazione nell’interesse di tutti.
La FISTel – Cisl, ritiene che se Vodafone ha problemi di remix professionale, sarebbe opportuno convocare il Sindacato e valutare come è possibile trovare soluzioni condivise in un’ottica di trasparenza reciproca anche prevedendo eventuali esodi incentivati esclusivamente volontari.
Roma, 2 Luglio 2010.
LA SEGRETERIA NAZIONALE
lunedì 5 luglio 2010
Vodafone: comunicato sul performance dialogue
Pubblicato da Marco Schiavon a 18:54
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