Venerdì 30 novembre 2007
Red per "agenzia italia"

I lavoratori di Wind “hanno risposto in massa allo sciopero di oggi” proclamato dalle organizzazioni sindacali Uilcom Uil- Slc Cgil e Fistel Cisl, contro il trasferimento di circa 500 dipendenti dalla sede di Milano a quella di Roma. La partecipazione e’ stata elevatissima. In quasi tutti i centri di lavoro si e’ raggiunta una partecipazione allo sciopero del 90 per cento. “Alla luce di questo risultato - ha detto il segretario nazionale Uilcom Giorgio Serao - l’azienda deve rivedere il progetto organizzativo. Per questo motivo invitiamo il Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani a convocare le parti per salvaguardare lo sviluppo industriale dell’area milanese legato alla larga banda, alla telefonia fissa e per la difesa dell’occupazione”.

I lavoratori di Wind “hanno risposto in massa allo sciopero di oggi” proclamato dalle organizzazioni sindacali Uilcom Uil- Slc Cgil e Fistel Cisl, contro il trasferimento di circa 500 dipendenti dalla sede di Milano a quella di Roma. La partecipazione e’ stata elevatissima. In quasi tutti i centri di lavoro si e’ raggiunta una partecipazione allo sciopero del 90 per cento. “Alla luce di questo risultato - ha detto il segretario nazionale Uilcom Giorgio Serao - l’azienda deve rivedere il progetto organizzativo. Per questo motivo invitiamo il Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani a convocare le parti per salvaguardare lo sviluppo industriale dell’area milanese legato alla larga banda, alla telefonia fissa e per la difesa dell’occupazione”.