lunedì 3 dicembre 2007

Tlc:Wi-Max;Telecom, Fastweb e Wind In Gara,Vodafone e H3g No

Lunedì 3 dicembre 2007

"ansa - yahoo.it"



(ANSA) - ROMA, 3 DIC - Telecom, Wind e Fastweb hanno presentato al Ministero delle Comunicazioni le proprie manifestazioni di interesse per le gare per l'assegnazione delle frequenze per il Wi-Max. Al contrario, Vodafone e H3G hanno preferito rimanere fuori dalla contesa.
Alle 13.00 di oggi è scaduto il termine per la presentazione delle richieste di ammissione alla procedura, una sorta di domanda preliminare con la quale si comunica al Ministero la propria volontà di partecipare alla prima fase della procedura, nella quale il dicastero guidato da Paolo Gentiloni valuta l'esistenza dei requisiti richiesti in capo alle società e, decorso un termine inferiore ad un mese, fa partire l'asta vera e propria.
Secondo quanto risulta, solo due fra i primi quattro operatori nazionali di telefonini avrebbero quindi intenzione di correre per l'assegnazione delle 35 licenze per il Wi-Max, che permette permette la diffusione di Internet a banda larga anche su frequenze radio, con la possibilità di portarla anche in zone più difficili da raggiungere. Per quanto riguarda Fastweb, invece, la società sembra ritenere il Wi-Max una tecnologia complementare all'Adsl, in grado di ridurre il digital divide che affligge l'Italia. L'investimento del gruppo rientrerebbe quindi in un'ottica di capitalizzazione degli investimenti già fatti e di presidio tecnologico nei confronti dell'avvento di nuovi sistemi di comunicazione. Anche Tiscali potrebbe essere della partita, anche se al momento mancano conferme ufficiali.
La gara assegnerà 14 licenze in 7 macro-aree in cui è stato suddiviso il paese (due licenze per ciascuna macroarea: Lombardia-Bolzano-Trento; Valle d'Aosta-Piemonte -Liguria-Toscana; Friuli Venezia Giulia-Veneto-Emilia Romagna- Marche; Umbria-Lazio-Abruzzo-Molise; Campania-Puglia-Basilicata- Calabria; Sicilia; Sardegna) con la condizione che ad uno stesso soggetto possa essere assegnato un solo diritto d'uso per macroregione.
A livello teorico è comunque possibile che un operatore che faccia domanda per tutte le macroaree riesca ad aggiudicarsele tutte, creando così un network nazionale. Le altre 21 licenze saranno invece a dimensione regionale e saranno "prioritariamente riservate a concorrenti che non dispongono già di licenze Umts", escludendo di fatto i quattro big della telefonia mobile.(ANSA).