lunedì 24 dicembre 2007

Lettera di denuncia delle Segreterie Nazionali SLC, FISTel, UILCOM ad Almaviva

Mercoledì 19 dicembre 2007
Lettera di denuncia delle Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL alla Dirigenza Aziendale di Almaviva (Responsabile delle Risorse Umane e Amministratore Delegato)

Le scriventi Segreterie Nazionali SLC-FISTEL-UILCOM denunciano il grave episodio verificatosi nell’azienda Atesia .

Ricordiamo che SLC-FISTEL-UILCOM sono i sindacati firmatari del contratto TLC e titolari della rappresentanza del settore medesimo. Inoltre per quanto riguarda le problematiche sui Call-Center si è provveduto nei confronti del Gruppo Almaviva ed in coerenza in tutto il settore a stabilizzare i lavoratori co.co.pro come da circolare Damiano e avviso comune.

In coerenza con il protocollo d’intesa sottoscritto con Assocontact l’associazione alla quale anche voi aderite, le scriventi Segreterie Nazionali all’interno del settore stanno realizzando, al fine di non creare dumping tra le varie aziende, stabilizzazione anche di lavoratori impegnati in attività outbound.

Pertanto riteniamo estremamente grave che a fronte di un rifiuto da parte delle strutture territoriali di SLC-FISTEL-UILCOM di conciliare per il mantenimento dei co.co.pro, l’Azienda abbia effettuato conciliazioni per un mantenimento di circa 60 lavoratori co.co.pro. all’interno dell’azienda con altre organizzazioni sindacali non titolari di contratto TLC.

Ricordiamo che il Gruppo Almaviva sottoscrivendo l’accordo quadro di stabilizzazione del 13 dicembre e successivo del 27 febbraio 2007 si era impegnato con le scriventi Segreterie a non avere più all’interno dell’azienda lavoratori co.co.pro.

Pertanto questo episodio inclina fortemente le relazioni industriali all’interno del Gruppo Almaviva, le scriventi Segreterie Nazionali SLC-FISTEL-UILCOM si attiveranno nei confronti delle Istituzioni competenti per segnalare questo vostro atteggiamento che tende a vanificare l’importante lavoro effettuato in questi anni che ha realizzato all’interno del settore delle TLC la stabilizzazione di circa 18.000 lavoratori co.co.pro.